Alcamo – Dattilo Noir 5 a 3

IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE A CURATO DA MISTER TITTA MUSTAZZA.

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ALCAMO – DATTILO 5 a 3 – Rocambolesca gara al Catella dove il Dattilo, al gol iniziale dell’alcamo, …….

IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE A CURATO DA MISTER TITTA MUSTAZZA.

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ECCELLENZA – Come al solito durante la settimana non sono mancati i colpi di scena, per la verità tutto il girone d’andata, con Renato maggio che si dimette dal Mussomeli dopo la clamorosa eliminazione in Coppa Italia con i ragazzini del Marsala e la “bomba” inaspettata a Paceco dove l’ex presidente del Marsala Bonafede, entrato due mesi fa in società, lascia e con lui la guida tecnica Chianetta che si dimette dopo 14 partite con una squadra in testa alla classifica, imbattuta e con 5 punti vantaggio sulla seconda. Si chiedono tutti ma cosa sta succedendo a questo calcio. Siamo in Eccellenza dove ormai , in generale in tutti i posti, chi porta soldi-sponsors fa il direttore sportivo e l’allenatore, molte volte figure che non hanno nemmeno l’idea di cosa significa programmazione, organizzazione e guidare società con competenza e carisma e crediamo che sia proprio questo al di là della crisi economica e del pallone che si è “SGONFIATO”. si è giocata l’ultima di andata ed è successo di tutto, come vedremo nel dettaglio a Paceco, Alcamo, Mazara e Marsala.

ALCAMO – DATTILO 5 a 3 – Rocambolesca gara al Catella dove il Dattilo, al gol iniziale dell’alcamo, aveva reagito bene ed a 10 minuti dalla fine conduceva per 3 a 1 e poi un clamoroso ribaltone che fissa il risultato sul 5 a 3. Quattro gol in dieci minuti. Abbiamo più volte detto quest’anno che la squadra di Formisano è molto strana, dopo aver cambiato molto l’organico, capace di imprese importanti e di clamorosi debacle, ha preso 6 gol col mazara, 5 gol con l’alcamo e 4 con la Riviera Marmi. Finora la cosa più importante è stata che quando è arrivata la partita che non poteva sbagliare ha sempre reagito e vinto. Ci si augura che sia sempre cosi, se non dovesse succedere la cosa diventa pericolosa. Sono appena 3 i punti di vantaggio dal Licata sestultimo. Devo dire con sincerità , come al solito, per il grande legame con questa società e questi dirigenti. essendo stato allenatore in passato di questa splendida società, che sono preoccupato. Qualche innesto sicuramente non ha risposto al meglio e poi la partenza di carioto e Serio non è roba di poco conto. Formisano nell’edicola ha detto che , al di là degli errori arbitrali, ci siamo “addormentati”. L’Alcamo che dire, che in caso di risultato negativo sarebbe entrata in una pericolosa “spirale” di crisi evidente ; la squadra di Chico, soprattutto in casa, come ha detto lo stesso tecnico prende troppi gol e finora ha collezionato troppi pareggi e poi una stoccata ad Alderuccio che spesso quest’anno non è stato impiegato.
CAMPOFRANCO – PARMONVAL 1 a 0 – continua la striscia positiva del nuovo corso “SORCI” a campofranco. A farne le spese la Parmonval; una prodezza di Dario Costa a 15 minuti dalla fine consente a Polito e compagni di fare un notevole balzo in avanti in classifica scavalcando la stessa Parmonval ed il Castelbuono: Certo che Polito , Serio, Scrudato, etc: hanno rimesso in sesto una squadra destinata a fare bene. La Parmonval è in una situazione di incertezza di classifica. Non ci sono stati grossi colpi in entrata, ma la società di Tamajo è molto vigile e presente e sa che è un compito duro e difficile dove occorre guardarsi dietro, appena un punto di vantaggio sul Licata e lasciare stare altri tipi di propositi che le prime 5 squadre non lasciano spiragli.
LICATA – CASTELBUONO 2 a 0 – Ritorno alla vittoria del Licata dopo lunghissimo tempo grazie ad una doppietta dell’argentino Pavone; ma le acque non sono tranquille, squadra sestultima, e contestazione ancora al tecnico Pardo, nonostante la vittoria e certamente una cosa che può fare male al cammino della squadra verso la salvezza dopo i propositi iniziali, ormai falliti, di alta classifica. Il Castelbuono esce a testa alta dopo una lunghissima rincorsa che le consente di respirare e guardare con fiducia il futuro, stando sempre attenta, senza cali di tensione.
MAZARA – RIVIERA MARMI 0 a 1 – colpaccio della Riviera Marmi in quel di Mazara in inferiorità numerica, un espulso nel Mazara e 3 nella Riviera Marmi, che grazie ad un gol di Giardina, forse il giocatore più forte della categoria , un “lusso”, in inferiorità numerica ha vinto e ridotto il distacco dalla capolista Paceco , ora a soli 3 punti. Per la squadra di Modica, nonostante il finale rovente e le polemiche sulla terna arbitrale, sicuramente c’è molto da lavorare per capitalizzare certi risultati, ma il duo in avanti Rosella – Lo Coco dovrebbe assicurare i gol – salveza. Ho sentito l’intervista dell’esperto Gerolamo Di Giovanni che ha detto ci sono nostre responsabilità giocando molti minuti 11 contro 9. Riviera Marmi che chiude bene un ottimo girone di andata al secondo posto con giocatori impoprtanti in organico e gente come Corsino e Genna che sono la fortuna di un allenatore in quanto “UNIVERSALI” ed utilizzabili in diversi ruoli come ho visto nella partita precedente con l’Alcamo che sono partiti a centrocampo e poi la necessità li ha portati a fare i terzini uno a destra corsino e l’altro a sinistra Genna. Il ritorno di capitan Castiglione in regia nelle ultime settimane ha assicurato equilibri importanti.
PACECO – NISSA 2 a 2 – Dopo tutto il “trambusto” degli abbandoni di Bonafede e Chianetta ed il ritorno in “panca” di Mazzara, era arrivato in settimana Dario Barraco ex Trapani, oltre 200 presenze in Lega Pro e questo la dice lunga sulle ambizioni della squadra del presidente Marino che ormai ci crede. è imbattuta ed in testa alla classifica ed ha ora l’organico completo per essere la grande favorita. Ieri al 90 conduceva 2 a 0 e si è fatta raggiungere inopinatamente dalla Nissa. Ho sentito l’intervista a fine gara del dg. Silvio Iozzia che ha detto che la cosa si è spesso ripetuta sia a Troina che a Gela e quindi punti buttati via e questo non deve succedere. Per la Nissa un punto che fa tanto morale e la tiene aggrappata nella zona medio- alta della classifica.
PRO FAVARA – FOLGORE 0 a 2 – Risultato che avevo previsto e detto la settimana scorsa. Da un lato un Pro Favara rimaneggiatissimo, dall’altro una Folgore che , con i 3 acquisti dicembrini, prima ha battuto il Troina e poi in 3 minuti ha realizzato due gol ieri e non passa inosservato il fatto che nel tabellino figura ancora una volta Mario Erbini, due partite e due gol. Il Pro Favara orfana di Longo, allenatore esperto, si è affidata a Balsamo per centrare la salvezza che quest’anno è davvero ardua vista la concorrenza.
MARSALA – GELA 1 a 0 – I ragazzini del Marsala guidati in panchina dall’ex bandiera Nino Barraco, dopo aver passato il turno mercoledi in Coppa Italia contro il Mussomeli, ieri hanno battuto il Terranova Gela di Bruccoleri, ancora con un gol del brasiliano Napolitano. Peccato per la situazione societaria, ma intanto è tornato l’esperto portiere Maltese: Per Bruccoleri , come avevamo previsto, un lavoro lungo e difficile, quando si subentra in corsa si va incontro ai disastri precedenti con scelte scellerate di giocatori inadeguati e poco adatti sotto tutti i punti di vista per cui occorre fare tagli e prendere altri giocatori, ma spesso succede che molti sono già accasati e devi tenere alcuni “indesiderati” , questi sono le situazioni successe a Mustazza a dattilo negli anni passati ed a Montella anno scorso nella Sampdoria a cui c’è poco da fare, se non cercare di mascherare quelli che sono i limiti e le deficienze, ma Totò è un combattente e quindi fino alla fine lotterà col coltello fra i denti e sono sicuro che eviterà la retrocessione diretta e che ha ottime chanches nello spareggio salvezza.
TROINA – MUSSOMELI 3 a 0 – Tutto secondo pronostico. Il Troina batte facilmente il Mussomeli che deve risolvere problemi tecnici dovuti al “travaso” di giocatori ed alle dimissioni dell’allenatore . Un situazione pericolosa che rischia di fare scivolare pericolosamente Licari e compagni nella zona “caldissima”.
CONSIDERAZIONI FINALI – E’ finito il girone d’andat, un campionato bello perchè incerto sia in testa che in coda, meno bello perchè tecnicamente molto scadente visto quello che le piazze propongono come qualità dal lato tecnico e così sarà sino alla fine con 5 squadre nel giro di 4 punti che si giocano la vittoria finale. Nelle ultime partite purtroppo sono inziate le lamentele verso gli arbitraggi che onestamente lasciano molto a desiderare per cui è auspicabile che vangano selezionate bene le partite per i C.A.I. o i migliori arbitri siciliani disponibili. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO a tutti gli sportivi ed alle loro famiglie.


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